Gruppo Culturale l'Airone
Resto Qui
Libri , Narrativa italiana / 18 Novembre 2018

Resto Qui di Marco Balzano – 2018 Einaudi Finalista al Premio Strega 2018 Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina. Il nuovo grande romanzo del vincitore del Premio Campiello 2015, già venduto in diversi Paesi prima della pubblicazione. Quando arriva la guerra o l’inondazione, la gente scappa. La gente, non Trina. Caparbia come il paese di confine in cui è cresciuta, sa opporsi ai fascisti che le impediscono di fare la maestra. Non ha paura di fuggire sulle montagne col marito disertore. E quando le acque della diga stanno per sommergere i campi e le case, si difende con ciò che nessuno le potrà mai togliere: le parole. «Se per te questo posto ha un significato, se le strade e le montagne ti appartengono, non devi aver paura di restare». Note sull’autore: Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (Lieto Colle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale…

Niente lacrime per la signorina Olga
Gialli , Libri , Narrativa italiana / 21 Gennaio 2018

Niente lacrime per la signorina Olga di Elda Lanza – 2012 Salani Tra la quantità di libri presenti sugli scaffali della Libreria, ho scelto questo libro perché sono stata catturata dalla copertina, intrigante. Ispira anche Voi? Non conoscevo l’autrice che si è rivelata una piacevole sorpresa. Il filo conduttore, nei libri di Elda Lanza, è un personaggio carismatico, umano e affascinante: il commissario Max Gilardi. L’autrice ha talento in una scrittura facile da leggere e comprendere, veloce, chiara che sa ben descrivere sia le situazioni che i sentimenti dei personaggi con dovizie di particolari interessanti trasportando letteralmente il lettore tra le pagine del libro, fino a sentirne i profumi e a vederne i colori. L’ambientazione della storia riporta a frangenti come fossero già vissuti anche dal lettore, indipendentemente dal nome del paese o della città o al periodo di riferimento. Il libro racconta di personaggi curiosi, sentimenti e fatti che si intrecciano attorno alla morte della “signorina Olga”. “… non aveva mai avuto, neppure da bambino, un albero di Natale, a casa sua usava il Presepe. Gli sembrò che quel panorama unisse i due simboli in un unico affresco: e si sentì commosso per una tenerezza che aveva dimenticato” Se Vi…

Ciò che inferno non è
Libri , Narrativa italiana / 21 Maggio 2017

Ciò che inferno non è di Alessandro D’Avenia – 2014 Mondadori La copertina: uno stupefacente scorcio di mare, complice l’insolito titolo, mi hanno attratto come tentacoli di piovra. L’autore è già una conferma, quindi ho preso il libro dallo scaffale senza indugi coltivando già curiose aspettative. E’ una lettura poetica, traboccante d’amore: l’amore per le persone, di qualsiasi razza colore etnia età,  l’amore per l’amicizia, l’amore per la famiglia e l’amore anche per chi ti fa soffrire, l’amore per il paese in cui abiti, nonostante tutto. Vincitore Premio Mondello 2015 – Premio Speciale del Presidente Dal momento in cui il protagonista, Federico attraversa il passaggio a livello che divide il quartiere Brancaccio dal resto della città, non ha nessuna percezione del cambiamento che avverrà nella sua vita e nella sua persona. Sono tanti i personaggi ai quali il lettore  non avrà difficoltà ad affezionarsi, primo tra i quali Don Pino Puglisi, un uomo di grande personalità di grande bontà, un cuore immenso, una sconfinata fiducia verso gli altri. Ti affezionerai, lettrice o lettore, anche a Totò, a Serena, a Dario, a Lucia.  Che fa da cornice alla storia, come in un quadro che ti lascia con il fiato corto, la descrizione della…

Se mi tornassi questa sera accanto
Libri , Narrativa italiana / 17 Aprile 2017

Se mi tornassi questa sera accanto di Carmen Pellegrino – 2017 Giunti Editore Non sono riuscita a trattenermi, non ho letto l’introduzione, non ho letto la quarta di copertina, mi ha trafitto come spina avvelenata, il titolo. Scoprendo poi che le parole fanno parte della poesia di Alfonso Gatto che, volendo, potete leggere a fondo pagina. Ho preso il libro dallo scaffale, d’impeto.  Nella prima parte la storia si svolge tra il racconto e le lettere che scrive un padre alla figlia; malgrado l’inizio sia triste, la scrittura così suggestiva così poetica e così vera prende il lettore alla gola e seppur non consapevole, leggi una pagina e poi ancora un’altra perché vorresti sapere, vorresti capire, vorresti poi ricordare. E’ una storia di genitori e figli e vita e cose non dette. E’ un libro che fa pensare. Non vorrei svelare altro del racconto, penso che la lettura dell’opera sia la cosa migliore per te, lettore. Dalle parole dell’autrice : “Come per le cose abbandonate, tiro via qualche parola dalla polvere della dimenticanza … Ho a cuore la perdita, le storie di ferite. Ho a cuore chi si siede nel buio”. Della stessa autrice: il romanzo d’esordio, Cade la terra,…

Tentativi di botanica degli affetti
Libri , Narrativa italiana / 2 Gennaio 2017

Tentativi di botanica degli Affetti di Beatrice Masini – 2013 Bompiani La storia è ambientata nel primo Ottocento, racconta la vita della giovane Bianca, personaggio incantevole, con una caratteristica particolare: una grande curiosità sia per ciò che la riguarda direttamente, essendo pittrice acquarellista, sia per tutto ciò che la circonda, inquieta e intensa osservatrice delle persone pronta a cogliere le varie sfumature nei comportamenti che potrebbero rivelare segreti nascosti. Segreti nascosti come l’origine del romanzo. Bianca dipinge piante e fiori, interessante la conoscenza botanica dell’autrice che ci dona una natura ardente, esigente, raccontata con parole che portano alla luce pennellate dai vividi colori. L’ambientazione è fantasiosa, ricca di particolari, così come la descrizione dei personaggi riporta l’immaginazione all’epoca storica di ambientazione con rara precisione e nitidezza tanto che parrebbero personaggi tratteggiati dal tocco di un pittore. “ I fiori, poverini, son tutti fedeli, perché dipendono dalle nostre cure. E son tutti traditori, perché basta così poco a portarceli via: il gelo, il vento, qualche baco sotterraneo. … Siamo noi che dobbiamo essere migliori di loro: costanti, pazienti e soccorrevoli. Senza pretendere niente in cambio, se non il dono della loro bellezza, quando viene, finché c’è.” Note sull’autrice: ebbene sì, abbiamo…